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Chi passa a salutare lascia un ricordo.

RediVivo è una lavagna commemorativa che si apre dal QR code sulla lapide. Parenti, amici, vicini di casa scrivono un pensiero, raccontano un episodio, accendono un lume. La famiglia legge tutto e lo custodisce.

In ricordo di

AdeleMarchesini

ved. Ferrandi

di anni 88

n. Borgo Valserena, 2 marzo 1938m. Bergamo, 14 settembre 2026

Ha cucito vestiti, giornate e persone. Niente di quello che ha tenuto insieme si è più scucito.

Il tuo balcone è ancora il più fiorito della via. Lo bagno io.

Carlavicina di casa

Un fiore per la bisnonna

Sofiapronipote, 6 anni

10 lumi accesi da Giulia, Tommaso, Carla e altre 7 persone

Dalla lapide alla lavagna, in tre passaggi

  1. L'impresa funebre prepara la pagina

    Nome, date, ritratto, due righe di epitaffio. Poi la consegna al familiare che se ne prenderà cura.

  2. Il QR code va sulla lapide

    Una targhetta di cinque centimetri, in acciaio o in ceramica, oppure inciso dal marmista. Lo stesso codice è sui cartoncini del ricordo.

  3. Chi passa lascia qualcosa

    Inquadra il codice, scrive, disegna, accende un lume. La famiglia legge e decide che cosa resta sulla lavagna.

Ogni ricordo ha il suo foglio

Un pensiero di poche righe, una storia lunga, un biglietto scritto a mano, il disegno di un bambino, una vecchia fotografia. Questi sono fogli del memoriale d'esempio.

Dalla famiglia

Mamma, grazie a tutti quelli che passano di qui. Leggiamo ogni foglio, uno per uno, la sera in cucina. Ti sarebbe piaciuto.

Giulia Ferrandifiglia

Il vestito blu

Per il mio matrimonio non avevamo i soldi per la stoffa. Adele disfece un suo vestito blu e me ne fece uno nuovo in tre notti. Non me l'ha mai fatto pesare, nemmeno una volta in sessant'anni.

Franca Oldaniamica dal 1950

La casa dei nonni vista dal prato, agosto 1987.

Marco Ferrandifiglio

La casa della nonna Adele

Pietropronipote, 8 anni

La famiglia ha sempre l'ultima parola

Un memoriale è un luogo delicato. Per questo niente compare sulla lavagna senza che un familiare l'abbia letto.

Si legge prima, si pubblica dopo
Ogni contributo arriva al referente della famiglia. Un tocco per pubblicarlo, un tocco per metterlo da parte.
Aperta o riservata
La pagina può essere di tutti quelli che passano, oppure aprirsi solo con una parola d'accesso.
Nessuna pubblicità, nessun tracciamento
Non ci sono annunci né profili. L'indirizzo email di chi scrive non viene mostrato a nessuno, nemmeno alla famiglia.
I ricordi restano vostri
Si possono stampare come libro dei ricordi o scaricare tutti insieme, quando volete.

Come funziona per le famiglie

Siete un'impresa funebre?

RediVivo si propone alle famiglie insieme al servizio, come i cartoncini del ricordo. Voi create la pagina in cinque minuti; del resto ci occupiamo noi.

Domande frequenti

Serve scaricare un'app o registrarsi?

No. Si inquadra il QR code con la fotocamera del telefono e la pagina si apre nel browser. Per lasciare un ricordo bastano un nome e, se si vuole, il legame con la persona.

Chi decide che cosa compare sulla lavagna?

La famiglia. Ogni contributo arriva prima al referente, che lo legge e sceglie se pubblicarlo. Può anche toglierlo in seguito, in qualsiasi momento.

Chiunque può vedere la pagina?

Lo sceglie la famiglia: la pagina può essere aperta a chiunque abbia il QR code oppure protetta da una parola d'accesso da dare solo a parenti e amici. In ogni caso non compare sui motori di ricerca, a meno che la famiglia lo chieda.

Quanto dura?

Ogni memoriale è pagato in anticipo per 10 anni. Alla scadenza la famiglia può rinnovarlo oppure scaricare tutti i ricordi e chiuderlo.

Come si ottiene un memoriale?

Attraverso l'impresa funebre che segue la famiglia. Se la vostra non lo propone ancora, scriveteci: la contattiamo noi.

C'è pubblicità?

No, né sulla pagina né nelle email. Non vendiamo dati e non tracciamo chi visita un memoriale.